“Scannaciucce, una lode dell’asino” – Azione poetica di Domenico Brancale

SCANNACIUCCE, Una Lode dell’Asino

Azione poetica di Domenico Brancale e anteprima europea del libro Scannaciucce di Domenico Brancale (Mesogea editore)

A seguire video-presentazione di Blerina Goce.

Scannaciucce è il nome crudele che nel dialetto lucano di Sant’Arcangelo i contadini diedero alla pianta dell’agave. Ai bordi di sentieri argillosi, le sue lunghe foglie contornate di spine ferivano con amara ferocia (scanna-re) l’asino (ciucce) al suo passaggio: una beffa della soma con la sua corona di spine imposta all’ignorante, all’idiota-poeta il cui idioma si scandisce in ragli, come una voce che dal silenzio si allarga e si sgrana fino allo strazio. Intendere il raglio è l’esperienza del “non c’è niente da dire, niente da fare”, e non c’è che questo niente in cui credere e gettarsi, là dove la parola poetica si dice e si scrive nel tremore di un fallimento, nella luce smarrita di un corpo che muore e di un altro che nasce. Intendere il raglio è riscoprire la propria identità nell’altro, scoprire nel volto umiliato della bestia l’invisibile divino.

 

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Blerina Goce

  Cinema, documentario e racconto si sposano nello stile narrativo di Blerina, che a #MaTerre fonde la vita, il tempo e il paesaggio dell’Albania con lo spirito lucano Biografia Nata e cresciuta in Albania, Blerina Goce ha studiato giornalismo e per 15 anni ha lavorato come giornalista di arte e cultura. Durante gli ultimi anni…

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Domenico Brancale

 La Lucania assume una sua forma universale nelle performance visionarie di Domenico, erede moderno della grandezza di Rocco Scotellaro. MaTerre con lui ha un’ancora che punta dritta al cuore del Sud tutto. Delle sue magie e delle contraddizioni. Biografia Poeta e performer. Ha pubblicato: L’ossario del sole (Passigli, 2007), Controre (Effigie, 2013), incerti umani…

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